venerdì 7 giugno 2024

Cinque strane abitudini

 

sono stato invitato da  Dark Miryam (cara) a partecipare al gioco "Cinque strane abitudini"

Le regole erano queste.

Il primo giocatore di questo gioco inizia il suo post con il titolo “CINQUE STRANE ABITUDINI” e le persone che vengono invitate a scrivere sul loro blog a proposito delle loro strane abitudini devono anche indicare chiaramente questo regolamento. Alla fine del post dovrete scegliere cinque nuove persone da indicare e linkare il loro blog o web journal. Non dimenticate di lasciare un commento nel loro blog che dice “SEI STATO SCELTO” e comunicate anche loro di leggere il vostro.

 

queste sono le mie

1 ho l'abtudine do recuperare e riciclare i punti metallici delle cucitrici che tolgo dalle pratiche. Li tolgo e li metto in una scatoletta di plastica (da riciclare) che mi sono portato all'uopo in ufficio. Ho cominciato quando tutti i giorni lavorativi dovevo archiviare pratiche, per ridurne peso e volume. Ho poi continuato questo mio piccolo personalissimo monumento al "tempo che fugge e spesso inutilmente" perchè mi pare molto confacente alla condizione umana, condizione di cui mi pregio di condividere (anche se la condizione umana spesso parrebbe smentire).😐

2.ho l'abitudine dicontraddirmi spesso.

no. in realtà non così spesso,

cioè si, ammetto, spesso

cioè no, cioè si, cioè...

vabbé, capito, credo...

no! non credo

cioè si, cioè no...

😑

3. a sera io e SantaMoglie abbiamo l'abitudine di mangiare la frutta sul divano. un po' assurdamente io ho poi l'abitudine, poi di dare le bucce al cane imboccandolo, pezzetto per pezzetto, buccia per buccia.

un po' assurdamente il cane ha preso l'abitudine di venire a farsi imboccare pezzetto per pezzetto, buccia per buccia...

😕

4. ho l'abitudine di mettere tutto in piedi (es, penne, matite e pennarelli) in equilibrio anche precario, ma comunque in piedi. un po' incomprensibilmente SantaMoglie ha preso l'abitudine di passare e mettere in sicurezza le cose che io ho preso l'abitudine di mettere in piedi in equilibrio anche precario, ma si sa la gente è un po' strana

 😬

5. ho l'abitudine di non finire le cose e lasciarle tutte a 

😶


e ora la mia lista degli invitati, scusandomi per il disturbo, ma vabbé, pazienza

l'invito, naturalmente è rifiutabilissimo

La Poetessa Rossa

frida

antonypoe 

marcaval 

Franco 

venerdì 31 maggio 2024

ALLE VOLTE ANCHE I POETI

 

ALLE VOLTE ANCHE I POETI



Alle volte anche i poeti

mentono.

Mentono con i fiori

e mentono con i cuori.

Alle volte anche i poeti

mentono.

Mentono con le albe

e mentono con i tramonti.

Mentono con gli eterni autunni

e con le promesse primavere.

Alle volte anche i poeti

mentono,

con gli ermi colli

e con i mari dolci da naufragare,

mentono con gli insetti in becco

e con le bambole in dono,

con le tamerici

e con i pineti.

Mentono con le mattine d'immenso

 e con i meriggi pallidi e assorti,

che poi tanto ed è subito sera.

Mentono con i cinqui maggi

e con tutti gli altri giorni,

mentono con i sabati al villaggio,

con i mercoledì a Cesena,

mentono con le foglie in attesa,

con i limoni,

con i milioni di scale

da scendere,

mentono.

Alle volte mentono,

però, dai...

cioè...

rispetto all'ultimo modello...

al nuovo ultimo modello...

rispetto al top di gamma...

ai schei...

cioè...

per me...

è un bel mentire...

è bello, dai!

...per me.



POR VEZES ATÉ OS POETAS

Por vezes, até os poetas
mentem.
Mentem com flores
e mentem com os corações.
Às vezes até os poetas
mentem.
Mentem com o nascer do sol
e mentem com o pôr do sol.
Mentem com os outonos eternos
e com primaveras prometidas.
Por vezes, até os poetas
jazem
com os montes hermeneutas*
e com mares doces a naufragar,
deitam-se com insectos no bico
e com bonecas de presente,
com tamargueiras
e com pinhais.
Deitam-se com manhãs de imensidão

e com os merigues pálidos e absorvidos,
que logo depois é noite.
Deitam-se com os cinco quintos de maio
e com todos os outros dias,
com os sábados na aldeia,
com as quartas-feiras em Cesena,
com as folhas que esperam,
com os limões,
com os milhões de escadas
para descer,*
mentem.
Às vezes mentem,
mas, vá lá...
Quero dizer...
comparado com o último modelo
com o novo modelo mais recente...
comparado com o topo de gama...
com os chips...
quer dizer...
para mim...
É porreiro,
é bom, vá lá!
...para mim.

* todas as citações mais ou menos estranhas de alguns dos mais famosos poemas italianos

martedì 14 maggio 2024

Una Poesia tra il sacro e il profano

 



Una poesia tra il sacro e il profano,

...tra il sacro e il profano...

Tra il sacro e il profano...

Aspetta, aspetta...

La so...

La so...

Tra il sacro e il profano...

La prostata!

La prostata,

 si.

Tra il sacro e il profano, 

la prostata.

Si può,

Si può dire prostata?


Maestra, la so:

La prostata!

...no?

Come no?

...tra il sacro... il profano...

Dai...

Come no?

Dai...



Um poema entre o sagrado e o profano,


...entre o sagrado e o profano...


Entre o sagrado e o profano...


Espera, espera...


Eu sei...


Eu sei...


Entre o sagrado e o profano...


A próstata!


A próstata,


 sim.


Entre o sagrado e o profano, 


a próstata.


Pode-se,


pode-se dizer próstata?


Professor, eu sei:


Próstata!


...não?


O que queres dizer com "não"?


...entre o sagrado... o profano...


Quero dizer...


Porque não?


Vamos lá, pá.





mercoledì 1 maggio 2024

primo maggio (il concertone)

 siccome che: 

è il primo maggio

e siccome che:

non c'è primo maggio senza concertone

e siccome che: 

la musica è il mio grande amore,

e come tutti i grandi amori

che so rispetti

è chiaramente un amore

non corrisposto

ecco un due miei personalissimi contributi 

per il concertone

con buona pace e menzione a Nico il gucciniano e a Katherine la maestra di musica

unichi autorizzati ad eventuali bacchettate sui miei propri ditini



e se poi qualcheduni si chiederesse cosa c'è da festeggiare ormai al primo maggio, io ci rispondo%

siccome che: in questo amato bel paese di italianissimi, l'80% delle passe pagate è pgato da noi lavoratori e dai pensionati, allora ci dico che ben c'abbiamo il diritto noi di festeggiare. 

altri no, ma noi si. di lottare anche, e anche di più, ma di festeggiare anche senzadubbiamente.





Primeiro de maio

 desde então:

é o primeiro de maio

e desde que:

não há primeiro de maio sem um concerto

e desde que:

a música é o meu grande amor

e como todos os grandes amores

que eu possa respeitar

é claramente um amor

não correspondido

aqui estão duas das minhas contribuições muito pessoais

para o grande concerto

com boa vontade e menção a Nico, o Gucciniano, e Katherine, a professora de música

exclusivamente auto-privilegiado para possíveis golpes nos meus próprios dedinhos


e se alguém se perguntar o que há para celebrar no dia 1 de maio, eu responderia

uma vez que: neste querido e amado país dos italianos, 80% dos impostos são pagos por nós, trabalhadores e reformados, então digo que temos o direito de festejar.

Os outros não têm, mas nós temos. Para lutar também, e ainda mais, mas para festejar também, sem dúvida.

Traduzido com a versão gratuita do tradutor - DeepL.com

giovedì 25 aprile 2024

25 aprile

 



E pure un piccolo ricordino su chi prese un paese arretrato e lo lasciò distrutto in macerie in mano agli americani, su chi promulgò le leggi fasciste, fascistissime e le leggi razziali, su chi promise un posto al sole alla Patria e poi fece tornare i suoi figli a piedi dalla Russia in inverno, su chi disse: se avanzo seguitemi, se indietreggio sparatemi, se scappo con i tedeschi, fate finta di nulla. Dedicato a tutti, anche a quelli  che ritengono ormai superflue le nostre vere radici.



venerdì 19 aprile 2024

venerdì 5 aprile 2024

Ti Ricordi? Io mi ricordo. (una poesia di primavera)

 

 


 

Ti Ricordi?

Io mi ricordo.

(una poesia di primavera)


Ti ricordi?

Io mi ricordo,

era Primavera,

i fiorellini fiorivano

e gli uccellini cinguettavano.


Ti ricordi?

Io mi ricordo,

era Primavera,

ti vidi

e m'innamorai.


Ti ricordi?

Io mi ricordo,

era Primavera,

avevo l'allergia

e gli uccellini mi scagazzavano

in testa

e tu mi vedesti per niente.


Ti ricordi?

Io mi ricordo...

che cavolo di Primavera!



Lembra-se?
Eu lembro-me.
(um poema de primavera)


Lembras-te?
Eu lembro-me,
era primavera,
As florzinhas estavam a desabrochar
E os passarinhos estavam a chilrear.

Lembras-te?
Eu lembro-me,
era primavera,
Eu vi-te
E apaixonei-me.

Lembras-te?
Lembro-me,
era primavera,
Eu tinha alergias

giovedì 14 marzo 2024

LA PARTE IMBURRATA

 


LA PARTE IMBURRATA



E sai che c'è?

C'è che la fetta,

la fetta cade sempre

dalla parte imburrata.

E c'è che

da sempre

la fetta cade sempre

dalla parte imburrata.

E c'è pure che

si sa da sempre che

da sempre

la fetta cade sempre

dalla parte imburrata.

E c'è che

lo sapevi ,

lo sapevi pure quando

quando imburravi

la tua fetta,

non dall'altra parte,

che sarebbe bastato,

ma no, figurati!

Proprio da quella parte

la imburravi,

la imburravi pensando

il tuo “non a me”.

Ma sai che c'è?

C'è che da sempre

e per sempre

la fetta cade sempre

dalla parte imburrata.

...che per questo

che io, io imburro

tutte e due e parti

da sempre.

...che poi,

vabbè, cadendo

poi rimbalza

...rimbalza e...

però...

però...

che poi il burro

il burro fa pure male

e anche questo

si sa

si sa da sempre

quindi per cui...

ecco!






A PARTE
IMBURRADO





E sabes que mais?

Há aquela fatia,

a fatia cai sempre

do lado com manteiga.

E há aquela

sempre

a fatia cai sempre

no lado com manteiga.

E há também o facto de

sempre se soube que

desde tempos imemoriais

a fatia cai sempre

do lado da manteiga.

E há o facto de

já sabias ,

até sabias quando

quando estava a passar manteiga

a tua fatia,

e não do outro lado,

que seria suficiente,

mas não, claro!

Só desse lado

estava a passar manteiga,

estava a passar manteiga a pensar

o teu "não para mim".

Mas sabes que mais?

Há isso para sempre

e para sempre

a fatia cai sempre

no lado com manteiga.

...que por causa disso

que eu, eu ponho manteiga

os dois lados

de sempre.

...que então,

cai

depois salta

...salta e...

mas...

no entanto...

manteiga

a manteiga também dói

e até este

conhecido

sempre foi conhecido

... portanto...

aqui!




lunedì 19 febbraio 2024

SOCIALS Fammi un like

 


SOCIALS

Fammi un like


Ehi dai...

dai! Fammi un like.

Dai!

Fammi un like,

Dai!

Dai, se mi fai un like

ti parlo male dei regini d'inghilterra,

dai! Fammi un like,

se mi fai un like

ti parlo male dei VIPS tutti.

Se mi fai un like

ti parlo male degli influencer tutti quanti.

Anche quelli che ti parlavo bene fino a ieri

a oggi

ma oggi presto

dai! Fammi un like.

Se mi fai un like

ti parlo male della politica

che sono tutti uguali,

ti parlo male dei politici,

che siamo noi che ce li votiamo.

Dai! Fammi un like

ti parlo male dei 30 all'ora.

Fammi un like

ti parlo male degli scienziati,

degli ambientalisti.

Fammi un like

ti parlo male dei buonisti

quelli falsi, ma anche di quelli veri.

Fammi un like,

ti parlo male dei poveracci tutti,

dai1 fammi un like.

Ti parlo male della matria, e di 'sto cavolo di matriarcato,

ti parlo male delle donne femmicidiate
dai! Ti parlo male delle femministe.

Dai! Fammi un like.

...pss

...psssss

ti sei iscritto al canale?

La campanella?

Le notifiche?


Dai! Fammi un like




SOCIAIS
Dê-me um like

Ei, vamos lá...
Vamos lá! Dê-me um like.
Anda lá, meu!
Dê-me um like,
Anda lá, meu!
Vá lá, se me deres um like
Eu vou falar mal dos reis de Inglaterra,
Vamos lá! Gosto de mim,
se gostares de mim
Eu digo-te mal dos VIPS todos.
Se gostares de mim
Eu vou falar mal dos influenciadores todos.
Mesmo aqueles que eu falei bem de ti até ontem
até hoje
mas hoje logo
Vamos lá! Dêem-me um like.
Se gostares de mim
Eu vou falar mal da política
que eles são todos iguais,
Eu vou falar mal dos políticos,
que somos nós que votamos neles.
Vamos lá! Dá-me um like
Falo mal de ti cerca de 30 por hora.
Dê-me um like
Eu falo mal dos cientistas,
ambientalistas.
Dê-me um like
Falo mal dos bons
os falsos, mas também os verdadeiros.
Dê-me um like,
estou a falar mal de todos os pobres,
Vá lá, dá-me um like.
Falo mal do matriarcado, e do raio do matriarcado,
falo-vos mal das mulheres femicidas
vamos lá! Falo-vos mal das feministas.
Vamos lá! Dá-me um like.
...pss
...psssss
Subscreveste o canal?
O sino?
As notificações?

Vamos lá! Dê-me um like

mercoledì 24 gennaio 2024

VISTO IL PERIODO TRE e ultimo

 

VISTO IL PERIODO TRE e ultimo



e dopo: “il meglio deve ancora arrivare”

signori e signore

il peggio sta già arrivando”

prossimamente su questi schermi,

che la speranza è l'ultima a morire,

ma muore

basta aspettare

...un po' di pazienza dai!

Che se la fortuna è cieca,

non è che a sentirci invece...

oppure ci vede e ci sente,

e bene,

ma è proprio con te che ce l'ha.

So dai! Questo è troppo...

...per quanto...

...no dai...

no...

...però...

no dai...


---però...


per quindi...

per quindi:


testicula tacta omina pericula fugata

o,

per i più colti:

toco e bae e sfiga no vae,


ecco



PERÍODO TRÊS e último

e depois: "o melhor ainda está para vir"
Senhoras e senhores
"o pior já está a chegar"
em breve nestes ecrãs,
a esperança é a última a morrer,
mas morre
basta esperar
... um pouco de paciência, vamos lá!
Que se a sorte é cega,
não é que ela nos ouça em vez disso...
ou nos vê e nos ouve,
e bem,
mas é precisamente convosco que ela a tem.
Vamos lá! Isto é demasiado...
...até onde...
...não, vá lá...
Não...
Mas...
Não.

---Mas...

portanto...
por isso:

testicula tacta omina pericula fugata
o,
para os mais cultos:
toco e bae e sfiga no vae,

aqui está