Che poi ci sono quelli che non ci piace il compiere gli anni. Che invecchiano
Che io invece sono contento. Che sono contento, che con l'età che ho ormai cerco di compierne il più possibile, anche tre o quattro o più all'anno... se posso.
Che mi seccherebbe parecchio, ma parecchio morirei giovane! Che vabbè per morire giovane ormai è un po' tardi. Ma per morire giovane così come sono, dico.
Che vabbè che sono immortale, o almeno fino ad adesso sono immortale, ma non so se ci riesco sempre sempre... Che per carità, io ci provo, eh, ma non so...
Quindi per cui...
Ecco!
E depois há quem não goste de fazer anos. Que envelhecem
Mas eu, pelo contrário, estou contente. Estou contente porque, com a idade que já tenho, tento fazer o maior número possível de anos, até três ou quatro ou mais por ano... se puder.
Que me chatearia imenso, mas mesmo imenso, morrer jovem! Bem, para morrer jovem já é um pouco tarde. Mas morrer jovem tal como sou, quero dizer.
Que, enfim, sou imortal, ou pelo menos até agora sou imortal, mas não sei se consigo ser sempre, sempre... Que, por favor, eu tento, claro, mas não sei...
Un piccolo miracolo piccolamente miracolosi come quei piccoli miracoli che a volte si miracolizzano (in piccolo, certo, in piccolo che la pace nel mondo o vincere al superenaqualcosa è ben diverso, ma vabbè). Due persone mai viste, mai conosciute, così lontane (quanto disterà Italia - portogallo?) che grazie a questi aggeggi infernali comunicano e scambiano idee, e più che altro sensazioni. L'amica e poetessa (lei per davvero, però, mica come certuni che sarei io) portoghese si trova citata in un mio post e carinissimamente mi manda il suo libro di poesie. Poesie sul 25 aprile (il loro, ma evidentemente è una data propizia). Il loro 25 aprile, giorno comunque di liberazione, giorno di grandi sogni e di grandi speranze e di grandi aspettative... Ok, ok, poi come sempre c'è i giorni delle disillusioni, degli amari in bocca, dei rimpianti, però, però più che qualcosa è davvero restato.
era madrugada em Lisboa... Caspiterina, fa venire un po' i "penotti" a pensarci però...
Vi metto anche il link al suo blog, un'occhiata la vale di sicuro anche per il navigante più frettoloso, poi, magari che siete più svegli di me, l'apprezzarete anche di più. Comunque, comunque, io ci trovo sempre qualcosa di carino. E di qualcosa di carino c'è sempre bisogno.
O que é que posso dizer?
Um pequeno milagre, como aqueles pequenos milagres que às vezes são milagrosos (de uma forma pequena, claro, de uma forma pequena que a paz mundial ou ganhar no superenaqualquer coisa é bem diferente, mas tanto faz). Duas pessoas que nunca vimos, que nunca conhecemos, tão distantes (qual é a distância de Itália a Portugal?) que, graças a estas engenhocas infernais, comunicam e trocam ideias e, acima de tudo, sentimentos. Uma amiga e poetisa portuguesa (ela a sério, não como alguns que seriam eu) é mencionada num dos meus posts e, muito gentilmente, envia-me o seu livro de poemas. Poemas sobre o 25 de abril (o deles, mas evidentemente uma data auspiciosa). O 25 de abril deles, um dia de libertação, um dia de grandes sonhos e grandes esperanças e grandes expectativas... OK, OK, depois, como sempre, há os dias de desilusão, de amargura na boca, de arrependimentos, mas mais do que alguma coisa ficou mesmo.
foi a madrugada em Lisboa... Caramba, dá um pouco de “penotti” pensar nisso ....
Coloco também o link para o blogue dele, uma vista de olhos vale certamente a pena mesmo para o surfista mais apressado, depois, talvez vocês, que são mais espertos do que eu, o apreciem ainda mais. De qualquer forma, de qualquer forma, encontro sempre algo de bom lá. E é sempre preciso algo de bom.
Os
meus melhores votos para o Ano Novo (dado o período)
Dado
o período votos para o novo ano, penso eu Vou desejar-vos
daqui a um ano daqui a um ano, por assim dizer. Vamos
certificar-nos de que que estamos todos lá o que não será
tarefa fácil, mica. Entretanto, entretanto, vamos todos
ter um ano descaradamente de sorte, descaradamente sortudo, que
por via das dúvidas, se envergonharão no ano seguinte, mas
com calma. Com calma, de qualquer forma.
con buona pace e menzione a Nico il gucciniano e a Katherine la maestra di musica
unichi autorizzati ad eventuali bacchettate sui miei propri ditini
e se poi qualcheduni si chiederesse cosa c'è da festeggiare ormai al primo maggio, io ci rispondo%
siccome che: in questo amato bel paese di italianissimi, l'80% delle passe pagate è pgato da noi lavoratori e dai pensionati, allora ci dico che ben c'abbiamo il diritto noi di festeggiare.
altri no, ma noi si. di lottare anche, e anche di più, ma di festeggiare anche senzadubbiamente.
Primeiro de maio
desde então:
é o primeiro de maio
e desde que:
não há primeiro de maio sem um concerto
e desde que:
a música é o meu grande amor
e como todos os grandes amores
que eu possa respeitar
é claramente um amor
não correspondido
aqui estão duas das minhas contribuições muito pessoais
para o grande concerto
com boa vontade e menção a Nico, o Gucciniano, e Katherine, a professora de música
exclusivamente auto-privilegiado para possíveis golpes nos meus próprios dedinhos
e se alguém se perguntar o que há para celebrar no dia 1 de maio, eu responderia
uma vez que: neste querido e amado país dos italianos, 80% dos impostos são pagos por nós, trabalhadores e reformados, então digo que temos o direito de festejar.
Os outros não têm, mas nós temos. Para lutar também, e ainda mais, mas para festejar também, sem dúvida.
Traduzido com a versão gratuita do tradutor - DeepL.com
E pure un piccolo ricordino su chi prese un paese arretrato e lo lasciò distrutto in macerie in mano agli americani, su chi promulgò le leggi fasciste, fascistissime e le leggi razziali, su chi promise un posto al sole alla Patria e poi fece tornare i suoi figli a piedi dalla Russia in inverno, su chi disse: se avanzo seguitemi, se indietreggio sparatemi, se scappo con i tedeschi, fate finta di nulla. Dedicato a tutti, anche a quelli che ritengono ormai superflue le nostre vere radici.
e depois: "o melhor ainda está para
vir" Senhoras e senhores "o pior já está a chegar" em
breve nestes ecrãs, a esperança é a última a morrer, mas
morre basta esperar ... um pouco de paciência, vamos lá! Que
se a sorte é cega, não é que ela nos ouça em vez disso... ou
nos vê e nos ouve, e bem, mas é precisamente convosco que ela
a tem. Vamos lá! Isto é demasiado... ...até onde... ...não,
vá lá... Não... Mas... Não.
---Mas...
portanto... por
isso:
testicula tacta omina pericula fugata o, para os
mais cultos: toco e bae e sfiga no vae,
odi la
gentilezza con il timer e la bontà con la data di scadenza,
odi le
folle gaudenti, frementi e spledenti, ma presto che c'è poco tempo.
Odi il
consumismo,
il
capitalismo, ma quanti odi di natale
quanti
odi,
ma
anche ami
così
che ami il vino
e ami
l'amicizia,
quindi
per cui, amichi;
“aunguroni
di buone feste”
...e
portatemi pazienza...
che
vita!
ODES
DE NATAL
Dado o período atual, hoje falamos de odes de
natal. ...odes de natal... dunqui dunqui... Odes de
Natal... Espera... espera até eu perceber... Aqui está: Odes
de Natal: Bertow... Odeias a hipocrisia, Odeias feriados
religiosos, odeias a felicidade por ordem, odeia a bondade com
um temporizador e a bondade com uma data de validade, detestais
multidões alegres, trémulas e espalhafatosas, mas em breve há
pouco tempo. Odiamos o consumismo, o capitalismo, mas quantos
ódios de Natal quantos ódios mas também amas para que
ameis o vinho e gostais da amizade, portanto,
amigos; "aunguroni de boas festas" ...e tenham
paciência comigo... que vida!
Buon primo maggio a chi non lavora, ma un lavoro lo cerca e speriamo arrivi presto.
E buon primo maggio a chi non ha mai lavorato e il primo maggio gli toccherà di fare un consiglio dei ministri, magari per rendere (come già annunciato) ancora più flessibile il mercato del lavoro. Perché anche questo è un modo di aiutare le famiglie: togliere le certezze nel lavoro.
Il
mio Auguri di SINCERO ANNO NUOVO (duemila e venti e quel che é)
il
mio auguri di sincero anno nuovo (duemila e venti e quel che é), che
quest'anno, ammetto, ci ho fatto piuttosto piuttosto fatica, ci ho
fatto. Che non è facile augurarci qualcosa di più ad un mondo, una
società così bella che rasenta la perfezione. O no, mica?
Che
dai!
Cioè
pensaci: abbiamo un mondo così ben bello che, se c'è l'offerta
speciale di promozione, ti puoi comprare l'ultimo modello di
cellulare che ti costa uno stipendio. Se c'è l'offerta.
Se
c'è l'offerta e se c'hai lo stipendio, lo stipendio vero, che se sei
stagista... o praticantato... o rider... se ti va di lusso ti compri
la cover, con lo stipendio.
Ma
cioè pensaci: abbiamo suv elettrici di ultima generazione che sono
più grandi e più potenti e più performanti di quelli a benzina.
Che
anche più inquinanti, sicuro, ma è inquinamento green, quindi per
cui non conta.
Cioè
pensaci: che noi proprio noi, ci abbiamo una parola come performante,
che se ce l'aveva Dante sai che Ancora più Divina Commedia che ci
scriveva? O se ce l'aveva Giacomo Manzoni o Giosué Fiorucci... sai
che???
Quindi
per cui, è piuttosto difficile farci un altro augurio ad un mondo,
società già così perfettissima.
Che
poi ci ho pensato e ripensato (che bada che a me mica ci piace
pensare, e che fatica che è...) e alla fine ho trovato
allora
il mio tanto augurio di sincero anno nuovo è questo qui che:
tra
guerre e siccità e alluvioni e smottamenti e frane e inquinamento e
pandemie e riscaldamento globale, l'auguri di sincero anno nuovo è
che anche per l'anno nuovo non ci estinguiamo mica...
...
si che non sarà mica facile, eh? Visto che siamo così perfettamente
perfetti, non sarà mica facile, ma magari...
...con
un po' di fortuna...
un
po' di fortuna e parecchio culo...
...magari...
ecco
per quindi: ci auguro a tutti voi (se siete in tanti) o a tutto te
(se sei solo), ma anche un pochino anche a tutto me, ci auguriamoci
di non estinguerci ancora per il nuovo anno
e
speriamo bene.
Auguroni,
auguronissimi amiche e amichi
auguroni
e auguronissimi
Meus
melhores votos para o SINCERO ANO NOVO (dois mil e vinte e isto é)
Os
meus melhores votos de um sincero ano novo (dois mil e vinte e o que
é), que este ano, admito, dificultei bastante, fiz. Que não é
fácil desejar-nos algo mais a um mundo, uma sociedade tão bela que
beira a perfeição. Ou não, mica?
Sem
essa!
Ou
seja, pense nisso: temos um mundo tão bonito que, se houver uma
oferta promocional especial, você pode comprar o modelo mais recente
de celular que lhe custa um salário. Se houver uma oferta.
Se
houver uma oferta e se você tiver um salário, o salário real, se
você for um estagiário... ou prática... ou rir... Se você gosta
de luxo você compra a capa, com o salário.
Mas
pense nisso: temos a última geração de SUVs elétricos que são
maiores, mais potentes e mais potentes que os a gasolina.
Isso
é ainda mais poluente, seguro, mas é poluição verde, então não
importa.
Ou
seja, pense nisso: que não, nós realmente, temos uma palavra como
performando, que se Dante a tivesse você sabe que ainda mais divina
Comédia que ele escreveu para nós? Ou se Giacomo Manzoni ou Giosué
Fiorucci tivessem... Você sabia disso???
Então,
é bastante difícil fazer outro desejo para um mundo, sociedade já
tão perfeita.
Que
então eu pensei sobre isso e pensei sobre isso novamente (quem se
importa que eu não gosto de pensar, e que luta é ...) e no final eu
encontrei
Portanto,
o meu desejo de um sincero ano novo é este aqui: entre guerras e
secas e inundações e deslizamentos de terra e deslizamentos de
terra e poluição e pandemias e aquecimento global, o desejo de um
ano novo sincero é que mesmo para o novo ano não morra mica ...
...
Sim, não vai ser fácil, né? Como somos tão perfeitamente
perfeitos, não será fácil, mas talvez...
...
com um pouco de sorte...
um
pouco de sorte e muita bunda...
...
mesmo...
Aqui
está o porquê: desejamos a todos vocês (se vocês são muitos) ou
todos vocês (se estiverem sozinhos), mas também um pouco a todos
mim, esperamos não morrer novamente para o novo ano.